Bilancio di Sostenibilità 2017/2018
Vodafone Italia

Gestione responsabile della supply chain

Vodafone Italia, coerentemente con il proprio impegno ad agire sempre in maniera corretta, trasparente e responsabile, opera ogni giorno per la diffusione di una cultura della responsabilità lungo tutta la propria catena del valore, a partire dai propri fornitori.

Il processo di selezione e valutazione dei fornitori

Punto di partenza per la gestione responsabile della catena di fornitura è la definizione di un sistema strutturato di selezione e valutazione dei nuovi fornitori. In questo ambito Vodafone Italia ha implementato da anni il processo di selezione denominato On Boarding. In particolare, nel corso del fiscal year 2017 – 2018, al fine di rendere più sicure, semplici, veloci ed efficienti le attività di qualifica di fornitori e subappaltatori, l’Azienda ha implementato un portale elettronico attraverso il quale committenti, qualificatori, auditor e fornitori hanno la possibilità di condividere in maniera trasparente tutte le informazioni necessarie per il corretto svolgimento dell’intero processo.

Nel corso del percorso di selezione i potenziali fornitori sono valutati da Vodafone Italia sulla base di:

  • Competenze tecniche, tecnologiche e commerciali;
  • Possesso dei requisiti tecnico professionali richiesti dal decreto legge 81/08 (“testo unico sulla salute e sicurezza negli ambienti di lavoro”);
  • Caratteristiche di ordine generale del fornitore quali esperienze pregresse, le capacità strutturali e la specializzazione delle risorse.

Al termine del percorso di On Boarding Vodafone Italia rilascia, ai soli fornitori in possesso di tutti i requisiti richiesti, una qualifica triennale necessaria per l’iscrizione all’interno dell’albo dei fornitori qualificati Vodafone e per la partecipazione ai bandi promossi dall’ Azienda. Vodafone Italia sottopone a tale percorso di qualificazione la totalità dei nuovi fornitori, con particolare riferimento ai fornitori di prodotti e servizi considerati “a rischio”. Tutti i fornitori qualificati ed attivi, nel corso del periodo di validità della qualifica sono sottoposti ad una verifica annuale tesa a valutare il continuo soddisfacimento dei requisiti essenziali. Il superamento di tali verifiche è condizione essenziale per i fornitori alla loro permanenza nell’albo dei fornitori qualificati per il triennio di riferimento.

Inoltre Vodafone Italia, al fine di garantire la diffusione presso i partner commerciali dei principi e dei valori alla base del proprio agire responsabile, richiede a tutti i fornitori la sottoscrizione e il rispetto dei principali codici di condotta aziendali, in particolare del Codice Etico, del Modello di Organizzazione e Gestione e del Code of Ethical Purchasing. Quest’ultimo, in particolare, sintetizza i principi etici applicati da Vodafone Italia al mondo degli acquisti e del lavoro con particolare riferimento ai temi del Lavoro minorile, del Lavoro forzato, della Salute, Sicurezza e Benessere, della Libertà di associazione, della Discriminazione e delle Condizioni di lavoro. Inoltre il Code of Ethical Purchasing è un allegato contrattuale, sistematicamente aggiornato e la sua applicazione da parte del fornitore è oggetto di verifica nel corso degli audit sui fornitori promossi da Vodafone Italia.

Il controllo della catena di fornitura

Consapevole di quanto stia diventando fondamentale garantire l’integrità e la responsabilità della propria catena di fornitura, Vodafone Italia sottopone tutti i propri partner commerciali ad un processo di valutazione e controllo annuale. Tale processo, denominato Contractor Control, consente a Vodafone Italia di monitorare periodicamente il rispetto da parte dei propri fornitori delle regole sulla salute e sicurezza sul lavoro e sull’ambiente, della politica di Vodafone di Health, Safety & Environmental, delle procedure aziendali (di Gruppo e locali) e di tutti i requisiti normativi vigenti in Italia.

Nel corso dell’anno circa l’85% dei fornitori sottoposti a valutazione ha superato i requisiti di qualifica.

Nel fiscal year 2017 – 2018, nell’ambito delle attività del Contractor Control, Vodafone Italia ha condotto oltre 1.500 audit presso i propri fornitori per la verifica dei requisiti di salute e sicurezza, etici, sociali ed ambientali. Gli esiti di tali attività di controllo hanno fornito un quadro di generale conformità da parte dei fornitori con scostamenti poco significativi e relativi ad aspetti non critici. L’azienda ha, inoltre, condotto nel corso dell’anno 5 audit relativi al sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro dei fornitori, senza rilevare alcuna criticità.

Gli strumenti a disposizione del Contractor Control

Tra gli strumenti a cui Vodafone Italia ricorre per lo svolgimento delle attività del Contractor Control vi sono:

  • Corsi e aggiornamenti per auditor e verificatori, in accordo con gli standard internazionali (UNI EN ISO 19011) e gli iter aziendali;
  • Corsi di aggiornamento per manager sui requisiti normativi di salute e sicurezza;
  • Procedure del Sistema di Gestione di Salute e Sicurezza sul Lavoro (SGSSL) in accordo con la norma “BS OHSAS 18001” e con le politiche aziendali;
  • Una check list unificata per la conduzione degli audit in campo, aggiornata contestualmente al variare di norme e policy di Vodafone;
  • Remedy System, sistema sanzionatorio per i fornitori a cui vengano contestate delle non conformità ed i cui proventi vengono integralmente reinvestiti in audit e attività formative sui temi salute e sicurezza;
  • Una procedura per la definizione dei requisiti e dei processi per la qualifica tecnico-professionale dei fornitori e per l’autorizzazione a subappalti/noli a caldo.

Attraverso le attività di verifica poste in atto nell’ambito del Contractor Control, Vodafone Italia identifica casi specifici per i quali risulta necessario porre in essere sanzioni e azioni correttive nei confronti dei fornitori inadempienti alle regole condivise. Nel corso dell’anno l’Azienda, attraverso il proprio sistema sanzionatorio Remedy System, ha comminato 9 sanzioni relative ai temi dell’utilizzo dei Dispositivi di Protezione Individuale, del ricorso a personale autorizzato e della gestione dei processi di lavoro non in linea con le indicazioni della committenza o con i requisiti di legge.
Vodafone Italia considera inoltre rilevante, per la riduzione costante dei casi di non conformità, condividere in maniera trasparente con i propri fornitori le criticità riscontrate nel corso delle attività del Contractor Control e instaurare un dialogo condiviso per la loro gestione. A tal fine ha organizzato nel corso dell’anno 8 forum, su tutto il territorio nazionale, a cui hanno preso parte appaltatori, subappaltatori, professionisti, committenti e management di Vodafone Italia. Nel corso dei meeting l’Azienda ha presentato le principali non conformità riscontrate nel corso delle attività di audit e descritto il sistema sanzionatorio posto in atto. Parallelamente sono state discusse le difficoltà riscontrate dai fornitori ed i piani di miglioramento proposti ed approvati.

Infine, Vodafone Italia ritiene indispensabile, per la corretta gestione della catena di fornitura, promuovere la formazione costante e l’aggiornamento delle competenze degli addetti ai lavori e dei fornitori. A tal fine ha attivato durante l’anno 10 corsi dedicati alla formazione degli auditor interni dei fornitori. Gli incontri si sono focalizzati sugli standard internazionali per la conduzione degli audit, sugli standard per i sistemi di gestione della salute e sicurezza sul lavoro e sul sistema Contractors Control di Vodafone Italia.

La salute e sicurezza dei fornitori

La strategia di prevenzione adottata in Vodafone comporta un’elevata attenzione anche alla sicurezza dei lavoratori dei propri fornitori che devono garantire il rispetto delle Absolute Rules che riguardano le aree a maggiore rischio, quali la sicurezza alla guida, i lavori in quota e i lavori elettrici. I dipendenti degli appaltatori di Vodafone Italia sono, inoltre, soggetti ad attività periodiche di controllo mediante audit svolti dai dipartimenti di Health, Safety&Environment, Supply Chain Management, Technology, Property & Facilities, a scopo preventivo, al fine di promuovere le congruenti iniziative correttive e preventive.

La dimensione della Supply-Chain di Vodafone Italia

Provenienza fornitori per valore ordinario

Nel corso del fiscal year 2017 - 2018, il valore complessivo delle forniture è stato pari a circa 3,6 miliardi di euro, di cui il 76%

relativo a servizi e la restante quota relativa a materie prime, sussidiarie, di consumo e merci.

Per quanto riguarda la composizione del parco fornitori, l’Azienda ha registrato, nel corso dell’anno, un lieve aumento della percentuale di fornitori europei, con un incremento pari a 2 punti percentuali.

Nota: La distribuzione dei fornitori per valore di ordinato è calcolata sull’insieme dei fornitori che costituiscono l’80% del valore ordinato da Vodafone Italia nell’anno fiscale 2017-2018.